L’azienda familiare “Aria” cresce, diventa Spa e cerca partner | Messaggero Veneto

L’impresa, leader nell’igiene dei climatizzatori, punta all’e-commerce Stefano Borean: le banche non finanziano idee, ora ci serve il sostegno di privati.

da il “MESSAGGERO VENETO” scritto da Laura Pigani – pubblicato il 22/02/2015

Elena Borean

Una piccola azienda familiare sfida la crisi e punta a conquistare altre fette di mercato anche all’estero. Aria srl, infatti, guarda avanti e amplia la sua base commerciale: l’azienda di Zoppola, leader nel settore del monitoraggio e della gestione igienica degli impianti di climatizzazione, si è trasformata in spa passando da un capitale sociale di 41.820 euro a uno dichiarato di 600 mila euro. E cerca nuovi partner per realizzare il suo progetto di espansione.

I progetti. «Innanzitutto vogliamo sviluppare il nostro core-business – indica Stefano Borean, consigliere della nuova spa –, aggiungendo il settore del piccolo impianto, il domestico, il ristorantino, la piccola attività commerciale. Dato che noi abbiamo il nostro brevetto di bonifica, le tecnologie e le conoscenze, abbiamo pensato di creare una rete di licenziatari sia in Italia che all’estero. Inoltre, intendiamo progettare, costruire e vendere impianti e condotte di distribuzione dell’aria e di servirci dell’e-commerce».

La storia. Aria srl è stata fondata nel 2000 dai fratelli Stefano, 44 anni, ed Elena Borean, 39. La società era nata grazie al supporto di Sviluppo Italia spa (all’epoca l’incubatrice d’impresa Bic spa) e al finanziamento di Friulia spa che detenevano il 35% del capitale sociale).

L’azienda (che nel 2003 ha registrato un fatturato di 300 mila euro e nel 2014 stimato in 500 mila) nel 2008 ha registrato il brevetto di sistema di bonifica Aria degli impianti di climatizzazione, sviluppato in collaborazione con l’Università di Udine. Nel 2012, inoltre, la società ha avviato un altro studio, sempre con l’Università, che ha portato alla definizione del metodo standardizzato A.r.i.a. (acronimo di Assegnazione rischio impianti aeraulici) per risolvere il problema della discrezionalità nelle valutazioni.

«Siamo riusciti a chiamare il metodo come l’azienda. Il metodo – indica Elena Borean – l’ho voluto perchè le valutazioni tecniche erano troppo discrezionali, così abbiamo inserito parametri astringenti per avere una valutazione del rischio il più oggettiva possibile».

La svolta arriva a fine ottobre 2014, quando la srl diventa spa: la nuova realtà (con sede legale a Castions di Zoppola e industriale a Prà dei Risi) è stata presentata ufficialmente nei giorni scorsi, nel corso di una cerimonia a Casa Costantini, a Castions di Zoppola, davanti al vicepresidente della Regione e assessore alle Attività produttive Sergio Bolzonello, al sindaco di Zoppola Francesca Papais, al commissario di Valvasone Arzene Markus Maurmair. «Il nostro territorio – ha detto Bolzonello – può contare su tantissime piccole aziende di qualità che non hanno però il coraggio di mettersi sul mercato. Oggi Aria spa chiederà ai risparmiatori di dedicare parte dei loro risparmi al capitale di rischio. Ed è lì il punto di svolta».

I soci. Dai 4 soci di partenza (oltre ai fratelli Borean, Marco Balsamini e Sviluppo Italia), ora la Spa ne conta altri sei, tra cui un’azienda, la Digital Industry Spa (che si occupa di e-commerce) con cui è stato fatto scambio azionario «che può essere ripetuto con altre imprese».

I finanziamenti. Vista la difficoltà di ottenere finanziamenti dagli istituti di credito, i titolari puntano su altri finanziatori. «Le banche – sottolinea la presidente – in maniera molto schietta ci avevamo chiesto fideiussioni private o comunque delle garanzie, quindi abbiamo rinunciato». «Gli istituti di credito italiani difficilmente finanziano progetti e idee – aggiunge il fratello Stefano –. Per questo stiamo ora cercando altri soggetti interessati che vogliano partecipare al nostro progetto: business angel, privati, aziende.

La trasformazione in spa ci permette di gestire meglio l’acquisizione o la partecipazione in altre aziende, ci dà la possibilità di avere liquidità e di poter contare su un’adeguata patrimonializzazione».

Articolo Aria Spa - Messaggero Veneto